Fagioli cotti nel fiasco alla Toscana

28.01.2020

I fagioli al fiasco è un'antica ricetta Toscana. Un metodo antico per cuocere i fagioli utilizzando un fiasco di vetro nel quale vengono inseriti oltre i fagioli anche gli aromi. Anticamente si poneva il fiasco con i fagioli nei forni di campagna riscaldati con le fascine, gli stessi dove si cuoceva il pane. Si metteva il fiasco nel forno appena spento, ma ancora ben caldo, e il mattino dopo, grazie al calore costante, i fagioli erano perfettamente cotti. Oggi in commercio nei negozi di casalinghi troviamo in vendita questi appositi fiaschi di vetro dotati di un coperchio forato per far fuoriuscire i vapori di cottura. Sono realizzati con un vetro appositamente temperato da resistere alla cottura sul fuoco. Che senso ha il fiasco se si possono cuocere i fagioli in una pentola? La risposta è nell'assaggio!

INGREDIENTI

  • 500 g di fagioli zolfini o cannellini
  • 1 dl di olio
  • 1-2 spicchi d'aglio
  • 6 foglie di salvia
  • grani di pepe nero
  • sale


PROCEDIMENTO
Fate rinvenire i fagioli per 12 ore in acqua fredda. Metteteli in una bottiglia o in un fiasco (meglio se con apertura larga) insieme all'olio, all'aglio, alla salvia, alcuni grani di pepe, un pizzico di sale e aggiungete acqua sufficiente a coprire di un centimetro i fagioli. Immergete il fiasco in una pentola colma d'acqua e sul cui fondo avete posto un canovaccio piegato più volte e cuocete a bagnomaria per circa 5 ore. Non aggiungete acqua nei fagioli, ma soltanto nel bagnomaria. Quando i fagioli saranno cotti, spegnete il fuoco, lasciateli riposare 15 minuti e poi trasferiteli nel piatto da portata. Conditeli con olio versato a filo e pepe macinato al momento. 

Muollo Maria Adele
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